Oltre la bellezza… l’ Umbria da scoprire

Sette giorni fantastici in Umbria

L’Umbria Meridionale ai più sconosciuta, nel cuore d’Italia, offre una vacanza indimenticabile tra il verde ed il suo spettacolo naturale.

Incastonati sulle colline ci sono paesini caratteristici tutti colmi di storia e cultura.

L’Inizio di questo viaggio avrà come base Piediluco, grazioso borgo affacciato sulle acque limpide dell’omonimo lago. Casette colorate ed addossate le une alle altre, appoggiate ai rilievi del Monte Luco, appena separate da stretti e suggestivi vicoli, scalette e sottarchi .

Il lago di Piediluco offre innumerevoli risorse per chi ama diversificare il suo tempo libero. Ci troviamo a 370 m. sul livello del mare. Ci si può immergere nella pace in letture, andare in bici, fare lunghe passeggiate praticando anche il nordic walking , dedicarsi agli sports lacustri (come pesca, canoa, vela ecc.) ed alla fotografia e godere del più sano relax.  Nei boschi circostanti nei periodi previsti, è possibile raccogliere funghi e le erbe spontanee tipiche; è possibile godere della deliziosa  cucina popolare umbra e di tutte quelle attività che rigenerano corpo, anima e mente.

Dal lago si può in auto o in gite organizzate visitare i molteplici paesini della Valnerina e le vicinissime  famose Cascate delle Marmore (prima in Europa, terza nel mondo). Piediluco è a soli 6 km da Greccio, 80 km da Assisi e 100 km da Roma  lungo il cammino della via Francigena.

Sabato: Arrivo a Piediluco e sistemazione negli alloggi disponibili

Piediluco è un grazioso borgo affacciato sulle acque limpide del lago con le sue casette colorate ed addossate le une alle altre, appena separate da stretti e suggestivi vicoli, scalette, sottarchi e appoggiate ai rilievi del monte Luco.

Domenica: Visita Cascate delle Marmore- Belvedere superiore ed inferiore.

La Cascata delle Marmore è uno degli spettacoli più affascinanti e grandiosi della natura.
Formata dalle acque del fiume Velino che precipitano nel sottostante fiume nera per 165 metri divisi in 3 salti, è la più alta d’Europa. Le sue acque spumeggianti  creano un effetto fantastico di luce e fragore. Un attrezzato e grande parco, in prossimità della cascata e numerosi centri di ristoro consentono di trascorrere piacevoli ore in un luogo veramente suggestivo.

Giro del Lago di Piediluco

Uno splendido lago che, con la corona di rilievi che si riflettono nelle sue acque ed il suo profilo movimentato, assomiglia ad uno specchio d’acqua alpino. Il Lago di Piediluco rappresenta la tappa finale del tratto umbro (da Assisi a Piediluco) della Via Francigena di san Francesco (il cammino che da Perugia e Assisi conduce a Roma attraverso itinerari antichi).

Visita a Labro

Dalle verdi e selvagge sponde del lago di Piediluco, Labro spunta sulla sommità di un colle con le sue case bianche di pietra calcarea. Una strada a curve porta al borgo medievale. Il turista, passeggiando nelle tortuose stradine di Labro potrà godere di una vista ineguagliabile sul lago di Piediluco e sulle montagne circostanti, da finestre che improvvisamente si aprono tra le abitazioni di pietra e dal belvedere posto sulla sommità del paese. Varcata la Porta Reatina si ha accesso alla cittadella, vietata alle auto, subito si ha la sensazione di essere in un posto dove il tempo si è fermato, immerso in una pace e in un silenzio irreale.

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Lunedì:

Museo ornitologico e micologico di Collestatte paese

Il museo promuove la conoscenza della natura attraverso l’educazione ambientale rivolta principalmente alle classi giovanili organizzando visite guidate e laboratori educativi in modo da rendere più agevole e stimolante la conoscenza dei suggestivi ambienti della Valnerina e della Cascata delle Marmore. E’ costituito da due sistemi: micologico e ornitologico. Nei vari diorami, che riproducono gli ambienti dell’area naturale protetta”Parco Fluviale del Nera”, sono riportate le più significative specie dell’intera Valle del Nera.
E’ possibile apprendere notizie sugli uccelli e sui tipi di funghi che si trovano nel territorio.

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 Visita ai caratteristici paesini di Arrone e Castel di Lago

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Martedì:

Alla scoperta di Ferentillo, un borgo dominato da due rocche trecentesche che sovrastano l’abitato, per ammirare il museo delle Mummie e la bellissima Abbazia di San Pietro in Valle.

Ferentillo – si dice che la sua origine sia dovuta ai coloni qui giunti  da Ferentum insieme a Liutprando il re dei Longobardi. Paesino situato in una superba posizione alla confluenza di due crinali rocciosi che quasi si congiungono chiudendo la stretta Valle del Nera. La località si sviluppò come baluardo difensivo della vicina Abbazia di san Pietro in Valle.

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Le Mummie di Ferentillo sono un fenomeno particolarissimo di interesse nazionale ed internazionale. Infatti i visitatori provengono da tutta l’Europa. Si tratta di una realtà unica nel suo genere, se in Italia è possibile trovare delle mummie non è certo possibile trovarne di questo tipo, Il fenomeno della mummificazione è del tutto naturale, dovuto a dei particolari microrganismi presenti nella terra ove si trovano, e alle particolari condizioni climatiche.

San Pietro in valle

Nel IV secolo Giovanni e Lazzaro, due eremiti siriaci in cerca di un luogo recondito, varcato il monte Solenne e scesi nella valle Suppenga avrebbero fondato l’eremo che sarebbe poi divenuto l’abbazia di San Pietro in Valle, sulle fondamenta di un preesistente insediamento pagano. Monumento di grandissimo rilievo sotto il profilo storico culturale ed artistico – esso attesta l’incontro tra diverse culture, quella romana, bizantina e barbarica – ha un enorme valore documentario per la ricchezza e la peculiarità dei reperti archeologici e pittorici e la storia del monachesimo.

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Spoleto

La giornata si concluderà poi con un giro nella celeberrima Spoleto

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Mercoledì:

Dopo un giro nello splendido borgo medioevale di Spello

Ci si recherà ad Assisi dove si visiteranno i luoghi sacri del culto francescano (Santa Maria degli Angeli, Basilica Superiore ed Inferiore) e si passeggerà per le acciottolate vie della cittadina.

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Assisi

È conosciuta per essere la città in cui nacquero, vissero e morirono san Francesco, patrono d’Italia, e santa Chiara.La città di Assisi è situata sul versante nord-occidentale del monte Subasio, in posizione moderatamente rialzata rispetto alla Valle Umbra settentrionale

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Giovedì:

Todi

Todi é una cittá medievale di una bellezza ed eleganza unica. Lo stemma di Todi rappresenta un’aquila, che secondo la leggenda indicò il colle su cui sarebbe dovuta sorgere Todi. Infatti gli Umbri avevano già iniziato a costruire una città nei pressi del Tevere, ma un’aquila ghermì con gli artigli un drappo su cui stavano mangiando e lo portò in cima al colle; tale evento venne indicato come un intervento divino e si scelse il sito attuale di Todi per costruire la città. Già avvicinandosi alla città si coglie la particolarità di Todi, arroccata su un colle a dominare la pianura sottostante, in cui scorre il Tevere. Entrando poi si apprezza a pieno l’atmosfera, tra le viuzze medievali e le numerose testimonianze artistiche, che ne fanno una meta imperdibile per chi visita l’Umbria.

 

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Orvieto

La città di Orvieto, in simbiosi con la rupe di tufo su cui è costruita, è un esempio eccezionale di integrazione tra natura e opera dell’uomo. In certi casi la testimonianza della consapevolezza di questo rapporto tra natura e architettura è manifestata esplicitamente, come nell’iscrizione apposta sul famoso pozzo di San Patrizio che recita “quod natura munimento inviderat industria adiecit” chiarendo appunto, che “Ciò che la natura aveva negato per la difesa – in questo caso l’acqua- lo aggiunse l’attività umana”.

Visitare questa città è come attraversare la storia, perché vi si ritrovano, stratificate e concentrate, in uno spazio fisico precostituito, le tracce di ogni epoca per quasi tre millenni.

 

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 Amelia

La cittadina di Amelia sorge arroccata su un colle roccioso alle cui pendici si estendono distese di lecci ed ulivi, interrotti dal solo serpenteggiare del fiume Tevere.

La storia di Amelia si perde nella leggenda.Le sue mura ciclopiche risalgono al sesto secolo avanti Cristo: originariamente formate da immensi blocchi sovrapposti su di esse sono stati sovrapposti strati di epoca romana prima e medioevale successivamente. Da notare la bella Porta Romana.

Curiosità: La Torre Palombara. E’ una costruzione tipica da rinvenire nel territorio amerino, veniva eretta non a scopo difensivo ma per produrre la palombina, un tipo di concime che veniva fornito dai palombi o piccioni selvatici. Questo tipo di costruzione si diffuse in particolare nel ‘500 quando le abitazioni ritornarono a sorgere fuori dalle mura cittadine. Queste costruzioni risultano composte per lo più da un piano terra ad uso di rimessa attrezzi e da uno o due piani superiori, l’ultimo de quali accoglieva la piccionara. L’uso principale era quindi quello di produrre il concime, ritenuto il migliore già dagli storici latini Plinio Varrone e Columella. La sua altezza è invece dovuta alla necessità di richiamare l’attenzione del piccione e per evitare l’ingresso di altri animali da terra. Molte famiglie possidenti dell’epoca abbellirono le loro abitazioni fuori e dentro le mura con la torre palombara così da unire l’utile, ovvero la produzione di palombina, al dilettevole: la presenza di una superba torre a qualificare la residenza. Nel comune di Amelia si contano all’incirca 33 torri palombare, tutte abbastanza in buono stato di conservazioni. accenni storici e citare qlcosa di importante da visitare

 

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Venerdì:

Si consiglia un giro in battello se il tempo lo permette, una rilassante passeggiata sul lungo lago e  tra i vicoli suggestivi del paese, dove potrete degustare ed acquistare molti prodotti tipici della zona di Piediluco e dell’intera provincia di Terni ( vini, formaggi, salumi, tartufo…etc etc), una giornata di relax al sole presso le strutture ricettive che troverete sul lungolago e per finire in bellezza pranzo e cena nei deliziosi e tipici ristoranti sulle rive del Lago dove potrete gustare i piatti tipici al profumo di pesce di lago come i carbonaretti ed il coregone.

Durante la stagione estiva potrete partecipare ed assistere ad una delle tante manifestazioni organizzate dalla Pro-Loco in collaborazione con varie associazioni ternane.

 

In considerazione che la distanza tra il Lago di Piediluco e Roma  è soltanto di circa 100 Km, si suggeriscono due itinerari alla scoperta della Capitale.

ROMA IN UN GIORNO –  ITINERARIO A – Durata 7 ore

Roma  – p.zza San Pietro, Fontana di Trevi, P.zza di Spagna e dintorni.

“Roma Antica, Rinascimentale e Barocca”

Inizio: Colosseo (Metro Colosseo, Parking Colle Oppio)

COLOSSEO: AL VIA BANDO 25 MLN PER CERCARE SPONSOR RESTAURO

 

Fine: Piazza Navona ( Largo Zanardelli – Piazza Cavour)

 

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Visita al  cuore archeologico della città eterna: inizieremo con l’Anfiteatro Flavio meglio noto come Colosseo, luogo di spettacoli cruenti; dopo aver ammirato l’Arco di Costantino attraverseremo  via dei Fori Imperiali e ci affacceremo sul Foro Romano, il centro politico e religioso durante l’intera storia di Roma dalle origini al suo declino. Saliremo sul colle del Campidoglio con la meravigliosa piazza michelangiolesca in cui campeggia la statua dell’imperatore Marco Aurelio e dove è possibile godere della vista sul Foro Romano e sul Palatino nel loro complesso.

Pausa Pranzo

Riprenderemo il tour da Piazza Venezia, dove campeggia il colossale Vittoriano, per poi dirigerci verso Fontana di Trevi, mostra monumentale dell’acquedotto vergine; attraverso Piazza Colonna che deve il nome alla Colonna Antoniniana, e di li a Piazza Montecitorio, dove l’omonimo edificio barocco è oggi sede del Parlamento italiano. Entreremo nel Pantheon, tempio romano dedicato a tutte le divinità pagane poi convertito in chiesa, con la sua magnifica cupola emisferica in cemento. Dirigendoci verso San Luigi dei Francesi, dove si incontrano le celebri tele del Caravaggio, ammireremo la rivoluzionaria cupola di Sant’Ivo alla Sapienza, celeberrima opera del Borromini. Termineremo con  Piazza Navona, vero compendio del barocco romano, dominata dalla fontana dei Quattro Fiumi realizzata da Gian Lorenzo Bernini per il papa Innocenzo X Pamphilji.

ROMA IN UN GIORNO – ITINERARIO B – Durata 8 ore (con guida)

“I Musei Vaticani, la Cappella Sistina,la Basilica di San Pietro, Roma Rinascimentale e Barocca”

Inizio: Musei Vaticani (Metro Cipro – Scarico Frà Albenzio)

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Fine:  Fontana di Trevi  (Piazza Venezia)

 

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La visita avrà inizio dai Musei Vaticani: dal Cortile della Pigna visiteremo la collezione di antichità classiche soffermandoci sui capolavori quali il Laocoonte, l’Apollo del Belvedere e il Torso del Belvedere, attraverseremo la Galleria dei Candelabri, la Galleria degli Arazzi e la Galleria delle Carte Geografiche, per giungere alle Stanze di Raffaello, e alla Cappella Sistina, in cui gli affreschi dei più grandi maestri dell ‘400 fanno da cornice al capolavoro di Michelangelo. Proseguiremo con la visita della Basilica di San Pietro, cuore della crisitanità, e ai capolavori in essa custoditi. La visita terminerà nella spettacolare piazza San Pietro, capolavoro urbanistico del Bernini e del Barocco Romano.

 Pausa Pranzo

Riprenderemo il tour  da Castel Sant’Angelo, per poi dirigerci, camminando lungo l’elegante via de’ Coronari verso Piazza Navona, vero compendio del barocco romano, dominata dalla fontana dei Quattro Fiumi realizzata da Gian Lorenzo Bernini per il papa Innocenzo X Pamphilji. Dirigendoci verso San Luigi dei Francesi, dove si incontrano le celebri tele del Caravaggio, ammireremo la rivoluzionaria cupola di Sant’Ivo alla Sapienza, celeberrima opera del Borromini. Entreremo nel Pantheon, tempio romano dedicato a tutte le divinità pagane poi convertito in chiesa, con la sua magnifica cupola emisferica in cemento. Attraverso Piazza Colonna che deve il nome alla Colonna Antoniniana, e di li a Piazza Montecitorio, dove l’omonimo edificio barocco è oggi sede del Parlamento italiano, arriveremo alla Fontana di Trevi, mostra monumentale dell’acquedotto vergine, per terminare la nostra visita a Piazza Venezia, dove campeggia il colossale Vittoriano.